Affrontare una terapia oncologica è un cammino complesso, che mette a dura prova il corpo e lo spirito. Tra gli effetti collaterali della chemioterapia, la perdita dei capelli (alopecia) non rappresenta affatto un dettaglio secondario o puramente estetico: è spesso il momento più doloroso e traumatico, in cui la malattia diventa improvvisamente visibile a tutti, incidendo sulla privacy, sull’autostima e sulla serenità delle persone in cura.
Con il progetto “Trame di Vita”, la Fondazione “Io Sto con Chiara” intende offrire una risposta concreta a questa vulnerabilità, donando al Reparto di Oncologia un sistema avanzato di refrigerazione del cuoio capelluto – scalpcooling system – di ultima generazione.
Come funziona e perché è importante
Il dispositivo si basa su una tecnologia medica certificata che, attraverso il raffreddamento controllato del cuoio capelluto prima, durante e dopo l’infusione dei farmaci, riduce la vasocostrizione e il metabolismo cellulare locale, limitando drasticamente l’assorbimento dei chemioterapici. In questo modo è possibile prevenire o ridurre significativamente la caduta dei capelli, permettendo ai pazienti di salvaguardare la propria immagine corporea e conservare una sensazione di normalità.
L’apparecchiatura, dotata di una console mobile a due postazioni indipendenti e di un set modulabile di cuffie ergonomiche, permetterà di trattare contemporaneamente due persone, a beneficio di oltre 50–70 pazienti ogni anno. Mettere questo strumento a disposizione all’interno della struttura sanitaria pubblica significa garantire a tutti un equo accesso a cure complementari fondamentali per il benessere psicofisico.
“Insieme possiamo proteggere la dignità, l’identità e la speranza di chi lotta ogni giorno”.